mercoledì, 13 dicembre 2017
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L’alimentazione del gatto Persiano

Alimentazione del gatto persiano
Un bel gatto persiano alle prese con la sua ciotola


I gatti Persiani vivono per lo più in appartamento e quindi la loro alimentazione dipende totalmente dall’uomo.

E’ consigliabile attuare per loro una dieta piuttosto varia: si possono dare cibi in scatola, croccantini, carne bianca o rossa e pesce. In questi ultimi casi c’è da dire che i cibi devono essere ben cotti e, nel caso del pesce, assolutamente senza lisca.

Alimentazione del gatto persiano
Un bel gatto persiano alle prese con la sua ciotola

Un’alimentazione appropriata è alla base di una crescita ottimale di qualunque gatto e, sicuramente, di una vita lunga ed in ottima salute. Per evitare di fare errori occorre semplicemente notare i cibi che i gatti in genere mangiano in natura. In natura il gatto mangia topi, piccoli rettili, insetti e in questo modo si assicura proteine, i sali minerali e i carboidrati di cui ha bisogno.
Per questo motivo è necessario alternare i cibi in scatola e i croccantini con carne e pesce fresco (sempre ben cotto). L’ideale sarebbe quello di fornire sempre cibo fresco ma, per motivi pratici, nella maggior parte dei casi non è possibile.

Ritornando all’alimentazione propria del gatto Persiano, c’è da dire che questa razza adora le verdure bollite come carote, asparagi, spinaci. Non disdegnano neanche il riso mescolato con la carne, sempre che sia la carne l’alimento predominante.

Un’altra particolarità dei gatti persiani e che non amano molto masticare e quindi l’ideale è dare loro cibo ben tagliato a pezzettini. Il problema sussiste solo per il cibo fresco, visto che la carne in scatola e i croccantini sono già nella misura che loro preferiscono.

Notate che i Persiani non mangiano pane e pasta e neppure il latte: da adulti, il latte può addirittura essere nocivo per il loro intestino e causargli dissenteria. Bevono pochissimo ma devono avere sempre a disposizione la loro ciotola di acqua pulita; è consigliabile l’acqua minerale a temperatura ambiente, evitando l’acqua di rubinetto per via del calcare e del cloro.


4 commenti

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  1. mariangela

    ho due gatti persiani, uno di 4 e uno di 11 anni, sono animali stupendi, bellissimi e affettuosi ma spesso delicati e bisognosi di tante cure e attenzioni… i miei hanno sofferto di problemi intestinali, poi ho scoperto che era colpa di una marca (consigliata dal mio veterinario…..no comment!!!!!) che conteneva carni di bassissima qualità, più una serie di sostanze tossiche tipo conservanti, coloranti, edulcoranti….. per fortuna grazie ad un amico ho scoperto Princess, soprattutto le scatolette….hanno un odore eccezionale, e si sente che sono di alta qualità… da allora mai avuto più problemi… provatele, non costa nulla, non ve ne pentirete!!!

    • admin
      admin

      Per i lettori: prendete questo commento come uno spot, è evidente che lo è.

  2. luisiana Spinucci

    Il mio gatto pesiano maschio di 3 anni ama il latte, ma gli causa dissenteria. ho provato con il latte di soya , ma lo rifiuta. Vorrei sapere se
    il latte privo di lattosio potrebbe essere una soluzione
    Grazie per l’attenzione

  3. NAZARIO

    POSSONO QUESTI GATTI PERSIANI SOPPORTARE BENE IL FREDDO ?
    DATOSO IL PELO LUNGO E LANOSO SONO FORSE GATTI DI ALTITUDINI MONTAGNOSE?
    PERCHè NONOSTANTE LA LETTIERA PULITA AVVOLTE FANNO PIPI SU LETTI E DIVANI E PAVIMENTI .
    GRAZIE PER LA RISPOSTA

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