Il pedigree, il documento del cane di razza!
Il documento d’identità del cane è il pedigree nel quale viene riportata la genealogia dell’animale.
In Italia esistono due tipi di pedigree rilasciati dall’ente nazionale della cinofilia italiana: il ROI (Registro Origini Italiano) e il RSR (Registro Supplementare Riconosciuti).
Tutti i cani di razza, che discendono cioè da altri cani della stessa razza e non da incroci, possiedono il pedigree. È sempre opportuno richiedere al venditore tale documento prestando la dovuta attenzione alle contraffazioni e ai documenti simili che vengono spacciati per pedigree.
Per i cani che provengono dall’estero esiste il Pedigree Export il deve essere intestato direttamente al nuovo proprietario che, non appena lo riceve si recherà all’ENCI che dopo aver accertato la veridicità dello stesso inoltrerà la documentazione per la trascrizione al ROI e per il rilascio del pedigree italiano.
Affinché un cane possa essere considerato di razza deve discendere per almeno quattro generazioni da individui anch’essi di razza pura: questi avi, materni e paterni, vengono elencati nel ROI.
Nel pedigree del cucciolo sono inseriti i seguenti dati: Gruppo - numero ROI - Registro Origini Italiano (ex LOI) - nome del cane - data di nascita - sesso - razza - marcatura - tatuaggio o microchip - colore del mantello - dati dell’allevatore - genealogia con tutti gli ascendenti dalla 1° alla 4° generazione - legenda per i titoli conseguiti dagli avi - dati del proprietario - timbro e sigla della delegazione ENCI che ha effettuato la variazione di proprietà dall’allevatore al proprietario.
Il pedigree è garanzia delle origine del vostro cane e può essere utile nel caso in cui voleste farlo partecipare a mostre canine.
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