Akita Inu: il cane di moda grazie al Film!

La razza Akita Inu è Hachiko, il cane di Richard Gere
Il cane Dalmata deve la sua grande fama alla mitica “Carica dei 101″, oggi, ad anni di distanza, il fenomeno si ripete, ed è la volta della particolare razza Akita Inu che è stata scelta per “impersonare” Hachiko, il protagonista della storia strappalacrime con Richard Gere adesso nei cinema.
Per i mass-media è il cane del momento, tanto che le richieste di cuccioli di Akita sono schizzate all’inverosimile, dando peraltro luogo a preoccupanti fenomeni di speculazione, con traffici di cuccioli di dubbia provenienza. In particolare, i cuccioli di Akita provenienti dagli allevamenti dell’Est Europa sono costretti a subire trasporti massacranti e comunque le loro condizioni di mantenimento nei Paesi di origine sono solitamente molto difficili.
Il problema secondo noi è anche un altro: a differenza di quanto fatto vedere nel bellissimo film, l’Akita non è un cane semplice, adatto a tutti. Innanzitutto è di taglia grande, con corporatura massiccia e aspetto fiero, con altezza fino ai 70cm per i maschi e peso oscillante tra i 35 ed i 40 Kg. E’ di provenienza Giapponese, come fa intuire il nome, ed è di origini antichissime, usato un tempo come cane da lavoro per la sua prestanza fisica. E’ molto veloce e scattante, ma non impulsivo; la dentatura è forte ma non sporgente e mai intimidatoria. Si capisce comunque che è una razza impegnativa , anche se il suo carattere, quando ben addestrato, è piuttosto mansueto.
Si tratta infatti di una razza che si affeziona molto al padrone e alla famiglia, soprattutto ai bambini, e con loro si dimostra sempre generoso e affettuoso. Abbaia di rado, ed essendo molto intelligente può essere addestrato a fare molte cose, anche se quelle che preferisce sono i giochi! Al contrario, è molto diffidente con gli estranei, specialmente quelli che reputa ostili, in primis gli altri cani, dato che l’Akita vuole essere sempre al centro dell’attenzione. Per questo motivi, è un ottimo cane da guardia, ma sarà difficile farlo coesistere con altri amici a 4 zampe. Anche l’affetto verso il padrone andrà conquistato con un comportamento adeguato, è per questo che gli allevatori sconsigliano sempre questa razza come prima esperienza con un cane. Dal punto di vista caratteriale, esiste poi il fattore selezione: i cuccioli provenienti da allevamenti dell’Est non sono così selezionati, e sarà più facile imbattersi in un Akita più irrequieto.Â
Se state pensando di comprare un Akita, state dunque molto attenti alla provenienza e mettete in conto l’impegno necessario, sia nella gestione che l’impegno economico, dato che è costoso ad acquistare e a mantenere.
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