
Il pesce rosso: alcuni consigli
Il pesce rosso rappresenta la specie più indicata da allevare per i neoacquariofili: molto economici, i pesci rossi si adattano facilmente alle condizioni dell’acquario.
Le varietà di questi simpatici pesci rossi sono diverse, ma appartengono tutte alla famiglia dei ciprinidi, più precisione dei Carassi. Il nome scientifico del pesce rosso comune è infatti “Carassius Auratus”.
Sicuramente molti di voi, da bambini, hanno inizato ad appassionarsi all’acquariofila dopo aver vinto il famoso pesciolino rosso in qualche sagra o festa. Questa specie viene selezionata per lo più in Cina ed in Giappone. Raggiunge in natura la dimensione massima di 60 cm, le pinne sono mediamente piccole e la coda è tozza e robusta. Ma la caratteristica che ha reso questo pesce popolarissimo in tutto il mondo è la stupenda colorazione rossa della sua livrea che talvolta può essere chiazzata di nero, giallo o bianco.
Tra le razze più semplici, i Fantali o Veitali dal corpo ovoidale e pinne a velo con caudale ed anale doppie e i Ninfa o Bombetta con caudale e dorsale ampie e corpo ovoidale sono i più indicati per i meno esperti, ed i noti ed eleganti Orifiamma.
Le varietà sono comunque moltissime. Nei negozi troverete reparti interamente dedicati a questo tipo di pesce.
É sempre consigliabile Leggi il resto di questo articolo »

La razza Akita Inu è Hachiko, il cane di Richard Gere
Il cane Dalmata deve la sua grande fama alla mitica “Carica dei 101″, oggi, ad anni di distanza, il fenomeno si ripete, ed è la volta della particolare razza Akita Inu che è stata scelta per “impersonare” Hachiko, il protagonista della storia strappalacrime con Richard Gere adesso nei cinema.
Per i mass-media è il cane del momento, tanto che le richieste di cuccioli di Akita sono schizzate all’inverosimile, dando peraltro luogo a preoccupanti fenomeni di speculazione, con traffici di cuccioli di dubbia provenienza. In particolare, i cuccioli di Akita provenienti dagli allevamenti dell’Est Europa sono costretti a subire trasporti massacranti e comunque le loro condizioni di mantenimento nei Paesi di origine sono solitamente molto difficili.
Il problema secondo noi è anche un altro: a differenza di quanto fatto vedere nel bellissimo film, l’Akita non è un cane semplice, adatto a tutti. Innanzitutto è di taglia grande, con corporatura massiccia e aspetto fiero, con altezza fino ai 70cm per i maschi e peso oscillante tra i 35 ed i 40 Kg. E’ di provenienza Giapponese, come fa intuire il nome, ed è di origini antichissime, usato un tempo come cane da lavoro per la sua prestanza fisica. E’ molto veloce e scattante, ma non impulsivo; la dentatura è forte ma non sporgente e mai intimidatoria. Si capisce comunque che è una razza impegnativa , anche se il suo carattere, quando ben addestrato, è piuttosto mansueto.
Si tratta infatti di una razza che si affeziona molto al Leggi il resto di questo articolo »

Siberian Husky
Il cane Siberian Husky è un cane di taglia media, selezionato negli Stati Uniti a partire dai cani allevati in Siberia dal popolo dei Ciukci.
L’immagine del coraggioso e fedele cane da slitta è presente in molti film e libri, ma nonostante sia un cane molto robusto, possiede eleganza ed una struttura leggera.
Il maschio è alto circa 53-60 cm e può pesare dai 20 ai 27 chili; la femmina è alta 51-56 cm per un peso che va dai 16 ai 22 chili. Il cranio è simile a quello dei lupi, lontani antenati; gli occhi sono a mandorla e non necessariamente azzurri, come invece sostiene la cultura popolare. Possono presentarsi anche di color ambra, o misti. Le piccole orecchie sono sempre erette e ben fornite di pelo contro il freddo.
Per lo stesso motivo il pelo è doppio e di lunghezza media.
Contrariamente a quanto si pensa comunemente, questa razza è una tra quelle che vanta il maggior numero di varietà di colori: nero, grigio, rosso e speciale, cioè dal pelo macchiato in maniera diversa. La maschera del muso e il sotto del corpo solitamente sono di colore bianco mentre il restante del mantello è colorato.
È un buon cane da lavoro, ma anche da compagnia. È socievole con gli altri cani e con Leggi il resto di questo articolo »

Cani Dalmata
Diventato famoso dopo il film della Disney “la carica dei 101”, il dalmata è un cane dalle origini antichissime, affettuoso e calmo. Dopo il film, come spesso succede, ci fu un boom di bambini e genitori in cerca di questa razza; finita la moda, la percentuale di dalmata abbandonati è aumentata vertiginosamente.
In tutti i continenti esistono dipinti antichi che raffigurano cani bianchi con macchie nere, ma è difficile determinare dove e quando la razza abbia avuto origine.
L’unico ascendente dichiarato dalla Federazione Internazionale è il Pointer d’Istria, il quale durante le guerre balcaniche ha svolto servizi militari come messaggero soprattutto in Dalmazia, da cui il nome.
Appartiene al gruppo dei segugi e dei cani per pista di sangue. La cartteristica di questa razza è il mantello bianco a macchie nere.
È un cane di taglia media, abbastanza muscoloso, magro, dalle linee armoniose e dalle movenze leggere, tanto che si parla di un cane “di lusso”.
Il maschio può essere alto tra i 55 e i 61 cm, la femmina tra i 50 e i 58 cm. Il peso varia tra i 22 e i 26 chili.
La testa è leggermente lunga, il cranio è piatto, il muso è lungo ma non appuntito. Gli occhi sono distanziati tra loro, di media grandezza, rotondi e Leggi il resto di questo articolo »

Che carini i cuccioli di cane!
Il sogno di tutti i bambini è quello di ospitare un piccolo cucciolo e di renderlo un fedele amico.
La realizzazione di tale sogno non è però molto facile. In questo articolo cercheremo di darvi una visione generale su cosa comporti la convivenza con un amico a quattro zampe!
Bisogna ricordarsi che il cane deve essere allevato adeguatamente al fine di svilupparne il fisico e forgiarne il carattere e che una volta adulto, probabilmente non susciterà più tanto interesse nei vostri bambini.
Non essendo un giocattolo, non può essere riposto nell’armadio, per cui riflettete bene prima di compiere questo passo.
Solitamente il cucciolo abbandona la propria madre per essere adottato dall’ottava settimana di vita. Prima infatti deve apprendere a controllare le proprie mascelle, la propria camminata e altre azioni basilari per la propria sopravvivenza.
Prima di adottarlo sarebbe opportuno fare i dovuti acquisti per facilitare il suo soggiorno: cuccia, cuscini, giochi, ciotola dell’acqua e del cibo… Assicuratevi inoltre che non ci siano pericoli almeno per i primi mesi: il cucciolo è molto curioso, è portato ad esplorare e provare tutto ciò che incontra. Un pericolo ad esempio è costituito dai cancelli e dai balconi: fate in modo che il cane non possa scappare o scivolare da questi.
Per quanto riguarda la sua salute, una visita veterinaria è d’obbligo per poter eseguire le vaccinazioni necessarie ed eventualmente seguire le indicazioni legali per il suo riconoscimento: tatuaggio e/o microchip.
Una volta a casa, inizierà l’avventura, inizialmente faticosa, per la sua educazione e per il suo adattamento alla Leggi il resto di questo articolo »

Jack Russel
Molti film o pubblicità hanno il potere di lanciare la moda o semplicemente di diffondere la conoscenza di alcune razze. È quello che è successo al Jack Russel, diventato famoso dopo il film con Jim Carrey, The Mask.
Nel film, oltre che l’aspetto fisico, si possono notare le caratteristiche peculiari di questa razza: il jack russell è un cane iperattivo, coraggioso, fedele e diffidente nei confronti degli sconosciuti.
Ha origine in Inghilterra quando John Russel selezionò un tipo di Terrier capace di introdursi nelle tane per cacciare le prede. Successivamente lo incrociò con altre linee di terrier e bulldog. Accompagnava il padrone nelle battute di caccia, dove veniva tenuto in braccio a cavallo e poi liberato nella foresta per stanare la preda all’interno dei nascondigli.
È un cane di taglia piccola, con un corpo più lungo che alto, un torace più profondo che largo ed una muscolatura abbastanza sviluppata, che ricorda quella del bulldog. Il cranio è piatto, gli occhi sono piccoli e scuri, a forma di mandorla. La taglia è di circa 25-30 cm ed il peso ideale è di 1 chilogrammo per ogni 5 cm di altezza.
Questa razza è Leggi il resto di questo articolo »
Il cane non possiede l’uso del linguaggio verbale, quindi quando qualcosa nel suo organismo non funziona, non può manifestarlo esplicitamente, ma attraverso atteggiamenti che il padrone deve imparare a riconoscere.
È necessario controllare sempre alcune parti del corpo dell’animale: occhi e orecchie devono essere puliti, il naso umido, il pelo lucido, il cane deve camminare perfettamente, dormire, giocare e mangiare regolarmente.
Qualsiasi anomalia rispetto alla situazione di normalità va segnalata al veterinario affinchè ci si possa accorgere in tempo di una qualche malattia.
Per prevenire le malattie comunque bisogna sottoporre annualmente il cane alle vaccinazioni, utilizzare prodotti contro pulci e zecche (collari antipulci, shampoo specifici, polveri da distribuire sul pelo, gocce…) e disinfettare spesso i luoghi da lui frequentati: cuccia, pavimento, balcone…
Le pulci sono insidiose e un pericolo ulteriore nel caso il cane dovesse ingerirle, assumerebbe in tal modo uova di tenia cocumerina. Le zecche invece possono provocare la piroplasmosi, una malattia del sangue. Per essere eliminate, devono Leggi il resto di questo articolo »

Vaccinazioni per i cani
Al pari dell’uomo, il cane necessita di cure mediche periodiche, tra cui le vaccinazioni. Fin dai primi mesi di vita è necessario sottoporre il cucciolo alle dovute cure in quanto i primi anticorpi vengono trasmessi al cucciolo durante l’allattamento dalla madre.
Prima di tutto è necessario rivolgersi ad un veterinario subito dopo l’acquisto del cane, il quale dopo una prima visita vi saprà fornire informazioni riguardo allo stato di salute dell’animale e alle vaccinazioni da effettuare. Ovviamente, fin dall’acquisto, l’animale dovrà disporre di un libretto sanitario sul quale sono annotate le vaccinazioni e le altre cure effettuate, il quale vi permetterà di comprendere ulteriormente di cosa ha bisogno.
Generalmente le prime vaccinazioni avvengono nel secondo mese di vita, dopo aver fatto assumere al cucciolo medicinali per eliminare eventuali parassiti che comprometterebbero l’efficacia della vaccinazione.
Si tratta di trattamenti per ridurre il rischio di cimurro, parvovirosi, leptospirosi ed epatite, i quali vengono ripetuti ogni anno.
Per i primi tempi è consigliabile non condurre l’animale in luoghi frequentati da altri cani. Altre vaccinazioni, oltre a quelle di routine sopracitate, sono d’obbligo, o fortemente consigliate in quanto legate a specifiche situazioni territoriali: l’antirabbica all’estero, in Sardegna ed in Trentino, la filariosi in zone dove la presenza di zanzare è massiccia e la profilassi per la lesmaniosi, soprattutto in zone di mare.
Le vaccinazioni solitamente avvengono sotto cute, alcune cure invece vengono date sotto forma di pastiglie, mescolate al cibo.

Il cane Carlino
Nonostante ad alcuni possa non piacere per il suo muso schiacciato, nessuno può negare la simpatia che suscita il cane Carlino. I grandi occhi sempre un po’ bagnati ed affettuosi, uniti alle sue rughe e alla sua andatura da piccolo bulldog rendono questo cagnolino uno dei più divertenti!
Documenti del 600 a.C. provano l’esistenza del Carlino in Cina. Ovviamente le caratteristiche non erano quelle che oggi possiamo riscontrare in questo piccolo animale, ma già allora veniva chiamato cane dal “muso corto”. Solo nel ‘500 con gli scambi commerciali, la razza inizia ad essere allevata anche in Europa.
É un molossoide di piccola taglia il cui peso dovrebbe essere di circa 7 chili e l’altezza al garrese tra i 28 e i 32 cm.
Il Carlino è un cane dalle forme compatte, con una muscolatura ben sviluppata. Il tronco è corto e tarchiato, con torace abbastanza ampio. La coda è piccola, alta e arricciata. La caratteristica testa del Carlino è tondeggiante, con un muso corto e squadrato all’insù e due occhi molto grandi e Leggi il resto di questo articolo »
L’acquario è un piccolo ecosistema, il quale dovrebbe riprodurre condizioni ottimali per i pesci e le piante che vi vivono. Nell’acquario tuttavia l’acqua non si depura da sola come avviene in natura: è necessario un filtro.
In commercio ve ne sono molti, cerchiamo di capire come funziona o quali sono i suoi compiti.
Residui di cibo, detriti vegetali ed escrementi inquinano l’acqua, producendo sostanze tossiche nocive a piante ed animali. Il filtro svolge a tal proposito una duplice azione, meccanica e biologica, ovvero trattiene lo sporco all’interno delle spugne e della lana filtrante e purifica l’acqua grazie all’azione di batteri.
Il filtro e’ infatti composto da lana di vetro (o spugna sintetica) in alto, da carboni attivi e infine da cannolicchi di ceramica nello strato più basso. In commercio ne esistono moltissimi, ci limiteremo a suddividerli tra esterni ed interni Leggi il resto di questo articolo »